Meteo: GELO e NEVE dalla Russia tra poche ore PIOMBERANNO sull'Italia. Arriva BURIAN. NEVICATE sulle COSTE e non solo. E' l'inizio, i DETTAGLI


di  Redazione, 03-02-2023 ore 21:00      Condividi su facebook  Condividi su whatsapp  


Ci siamo. Manca davvero poco e tra poche ore GELO e NEVE provenienti dalla Russia piomberanno in Italia portandoci TEMPERATURE sotto zero e NEVICATE fin sulle coste. E' solo l'inizio della lunga ondata di FREDDO RUSSO che investirà l'Italia, da domenica 5 FEBBRAIO al 10 FEBBRAIO. Temperature polari che faranno tremare tutti gli italiani. La causa è da attribuire ad una possente massa d'aria russia in discesa dall'Europa orientale che, spinta dall'Anticiclone delle Azzorre, disteso sui paralleli, raggiungerà dapprima i Balcani e poi l'Italia insieme a Grecia e Turchia. Quando inzierà?

L'aria gelida di matrice russa raggiungerà l'Italia nella giornata di DOMENICA 5 FEBBRAIO. Già dalle prime ore del mattino le temperature crolleranno dapprima sulla Puglia poi anche su Basilicata, Calabria, Sicilia e successivamente su Campania, Molise e Lazio. Le prime nevicate, fino in pianura, raggiungeranno la Puglia e la Basilicata, poi anche il Molise e la Calabria. Nella giornata di LUNEDI' 6 FEBBRAIO, NEVE sulle coste della Puglia, Molise e Abruzzo con accumuli tra 2 e 5 cm. Ma è solo l'inizio. La formazione di un vortice di Bassa Pressione posizionato sul Tirreno porterà ingenti nevicate sulla Sardegna, Corsica, Toscana e Umbria, fino in pianura. Possibili temporali nevosi sulle coste.

Successivamente, tra MARTEDI' 7 e GIOVEDI' 9, l'arrivo di un'ulteriore GOCCIA FREDDA dall'Est Europa provocherà un nuovo peggioramento con altre nevicate sulle Regioni Adriatiche a partire dai 100-200 metri. Si attiverà il cosidetto ASE, Adriatic Snow Effect. Di cosa parliamo? E’ un fenomeno tipico della stagione invernale ed è analogo al Lake-Effect Snow, caratteristico della zona dei Grandi Laghi del Nord America. In particolare avviene durante la stagione invernale, quando fredde correnti orientali balcaniche attraversano il Mar Adriatico, portando nevicate sui settori sottovento, ovvero le regioni adriatiche italiane.

Adriatic Sea-Effect Snow: perché si verifica? Il meccanismo è molto semplice: le masse d’aria fredda e secca provenienti dai Balcani, mentre attraversano il Mar Adriatico tendono ad assorbire calore ed umidità nei bassi strati, diventando instabili. Infatti l’aria umida presente nei bassi strati, essendo meno densa della massa di aria fredda e secca che scorre alle quote superiori, favorisce una spinta di galleggiamento verso l’alto.

In tal modo si vengono a creare i presupposti per la formazione di nubi prevalentemente di tipo cumuliformeTali nubi sono responsabili di nevicate localmente abbondanti sui settori adriatici, che occasionalmente si spingono fin sulle coste, laddove la temperatura lo permette. Accadrà esattamente questo. Prepariamoci quindi a giorni GELIDI, tanti. 

 

 




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