Meteo: Neve in Pianura entro fine marzo, l’AIFS di GFS non scherza


di  Redazione, 10-03-2026 ore 19:00      Condividi su facebook  Condividi su whatsapp  


Se l’irruzione gelida dovesse davvero concretizzarsi, l’Italia potrebbe sperimentare un netto calo termico con temperature inferiori alla media stagionale anche di 6-8 gradi. Le zone più esposte sarebbero inizialmente il Nord-Est e le regioni adriatiche, dove i venti orientali riescono spesso a convogliare masse d’aria molto fredde provenienti dai Balcani.

In presenza di precipitazioni, questo tipo di configurazione potrebbe favorire nevicate a quote molto basse, localmente perfino in pianura su alcune aree del Nord e dell’alto versante adriatico. Non sarebbe la prima volta che la neve torna a fine marzo: la climatologia italiana mostra diversi episodi tardivi, spesso legati proprio a irruzioni fredde da est o da nord-est.

Naturalmente è importante sottolineare che si tratta ancora di tendenze meteo a medio termine. I modelli possono cambiare rapidamente e la traiettoria delle masse d’aria fredde è spesso difficile da definire con precisione a molti giorni di distanza. Tuttavia il fatto che diverse simulazioni inizino a convergere su un possibile raffreddamento significativo rende lo scenario degno di attenzione.

L’eventuale arrivo del gelo tardivo potrebbe avere conseguenze anche per l’agricoltura, soprattutto per le colture che iniziano la fase vegetativa proprio in questo periodo dell’anno. Gelate tardive, infatti, possono causare danni alle piante già in fioritura, motivo per cui gli esperti monitorano con particolare attenzione queste configurazioni atmosferiche.

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