Meteo: è la svolta, freddo e neve in arrivo imminente. Adriatico e Sud con bufere


di  Redazione, 24-03-2026 ore 17:00      Condividi su facebook  Condividi su whatsapp  


Siamo a un punto di svolta deciso sul fronte meteo: dopo un avvio di primavera piuttosto dinamico ma senza eccessi, l’Italia si prepara a vivere un ritorno improvviso a condizioni pienamente invernali. A partire da giovedì 26 marzo e fino a sabato 28 marzo 2026, una massa d’aria di origine artica scivolerà rapidamente verso il Mediterraneo, coinvolgendo in pieno la nostra Penisola e portando con sé un netto calo delle temperature, precipitazioni diffuse e anche il ritorno della neve a quote basse.

Il cambiamento sarà brusco, quasi uno “strappo” stagionale. Le temperature subiranno un vero e proprio tracollo, con valori che si porteranno anche 8-10°C sotto le medie del periodo, soprattutto lungo il versante adriatico e al Sud. Il contrasto tra l’aria fredda in ingresso e quella più mite preesistente favorirà la formazione di fenomeni anche intensi.

Le regioni più esposte saranno quelle del medio-basso Adriatico e del Sud. Tra Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata e Calabria, sono attese condizioni di marcata instabilità, con rovesci frequenti, temporali e locali bufere di vento. Il mare Adriatico, ancora relativamente mite, alimenterà i fenomeni rendendoli più persistenti e organizzati.

Capitolo neve: tornerà protagonista su gran parte dell’Appennino centro-meridionale, dove sono attese nevicate già a partire dai 300-500 metri di quota. Un dato decisamente insolito per la fine di marzo. Ma non è tutto: tra Molise e Puglia non si escludono episodi di neve o neve mista a pioggia anche a quote ancora più basse, specie durante i rovesci più intensi e nelle ore notturne o al primo mattino.

A quote pianeggianti, soprattutto lungo le coste e nelle zone interne del Sud, i fenomeni si presenteranno spesso sotto forma di temporali accompagnati da gragnola (piccoli chicchi di ghiaccio), segno evidente della forte instabilità atmosferica e dell’aria fredda in quota.

Il vento sarà un altro protagonista di questa fase: soffieranno correnti tese o forti dai quadranti settentrionali, accentuando ulteriormente la sensazione di freddo e contribuendo a creare condizioni quasi da pieno inverno. Le raffiche potranno risultare particolarmente intense lungo le coste adriatiche e sulle zone esposte.

Questa ondata fredda rappresenta a tutti gli effetti un episodio di “inverno fuori stagione”, un ritorno del freddo nel cuore della primavera meteorologica che non è così frequente, ma nemmeno impossibile nel clima italiano, soprattutto quando si verificano affondi artici così diretti verso il Mediterraneo.

In sintesi, ci attendono giornate movimentate, con scenari che cambieranno rapidamente: dal sole ai rovesci, dal vento alla neve, in un contesto che richiederà attenzione soprattutto per chi si sposta nelle aree interne appenniniche o nelle regioni del Sud più esposte ai fenomeni intensi.

Conviene quindi prepararsi a rispolverare giacche pesanti e, almeno temporaneamente, mettere in pausa l’idea di una primavera stabile: l’inverno ha ancora qualcosa da dire.

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 ✍🏻 Autore: Marco Gatti
Redazione Meteo Puglia – analisi e tendenze meteo per l'Italia.




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