Appennino, arriva la neve sotto i 1.500 metri: le quote scendono verso il Centro-Sud


di  Redazione, 01-11-2026 ore 11:00      Condividi su facebook  Condividi su whatsapp  


La neve si prepara a scendere sotto i 1.500 metri in diversi tratti dell’Appennino. Per oggi, domenica 1 novembre 2026, il bollettino di vigilanza della Protezione Civile del 31 ottobre descrive un abbassamento delle quote lungo la dorsale, con apporti al suolo deboli.

Le quote e il passaggio verso sud

Il limite previsto è di 1.000–1.200 metri sull’Appennino emiliano-romagnolo e marchigiano, e di 1.100–1.300 metri su quello abruzzese. Dal pomeriggio la quota è indicata in calo fino a 1.200–1.400 metri sui rilievi del Lazio meridionale e del Molise; dalla serata la stessa fascia riguarda i settori appenninici campani.

Fiocchi previsti, senza generalizzare

Il dato interessante è la progressione geografica nell’arco della giornata: non un’unica soglia valida ovunque, ma quote differenti tra i vari tratti montuosi. La previsione riguarda i rilievi indicati e non va estesa automaticamente alle città o all’intero Sud.

Per Puglia e Basilicata, in particolare, questo passaggio del bollettino non fornisce una quota neve da annunciare. Chi segue il tempo sui monti lucani dovrà quindi attendere indicazioni specifiche, senza trasferire sul territorio una previsione formulata per altre aree.

Si tratta di fenomeni attesi: le quote previsionali non documentano neve già caduta. Anche l’indicazione di apporti deboli invita a distinguere l’arrivo dei fiocchi dall’immagine di una nevicata abbondante e uniforme su tutta la catena.




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