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Il lunedì del maltempo avrà anche il volto del vento e del mare. Per il 2 novembre 2026, il bollettino di vigilanza della Protezione Civile emesso oggi prevede sulla Puglia correnti orientali in rinforzo, fino a forti con raffiche di burrasca. L’Adriatico è indicato molto mosso; lo Ionio da molto mosso ad agitato. Nel quadro nazionale, venti settentrionali da forti a burrasca interessano anche coste adriatiche centro-settentrionali, crinali appenninici, Toscana, Lazio settentrionale, Sardegna e Sicilia, localmente Abruzzo, Molise e Campania. Per martedì 3 novembre il documento prospetta venti settentrionali inizialmente forti sulle coste adriatiche, in attenuazione pomeridiana; anche i mari meridionali, inizialmente da molto mossi ad agitati, tendono ad attenuarsi. La Protezione Civile ricorda che l’esposizione del litorale conta: il rischio di mareggiata aumenta soprattutto quando il vento soffia perpendicolarmente alla costa. Occorre quindi evitare soste su moli e pontili e usare cautela sulle strade costiere, senza avvicinarsi alle onde per osservarle o fotografarle. Le raffiche possono inoltre staccare rami e oggetti sospesi: meglio evitare strade alberate e zone esposte. Alla guida, particolare attenzione ai viadotti e alle uscite delle gallerie, soprattutto con furgoni e mezzi telonati. Sono indicazioni preventive: per eventuali limitazioni locali vanno seguiti gli avvisi delle autorità competenti.Adriatico e Ionio, due quadri diversi
La costa richiede prudenza