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Il lunedì del maltempo coinvolge un’ampia fascia del Centro-Sud. Oggi, 2 novembre 2026, l’attenzione va anche ai versanti adriatici di Abruzzo e Molise, alla Campania, alla Calabria e alla Sicilia. Il bollettino della Protezione Civile emesso il 1 novembre indica allerta arancione in Puglia e Basilicata e gialla in zone delle altre cinque regioni: territori e rischi richiedono una lettura distinta. L’avviso nazionale richiama la possibilità che le precipitazioni insistano sui versanti appenninici orientali di Abruzzo e Molise, oltre che in Basilicata. La vigilanza colloca questi versanti fra le aree dove gli accumuli possono raggiungere livelli elevati. Il segnale riguarda quindi anche le zone interne esposte, non soltanto le città sulla costa. Per la Campania sono previsti rovesci e temporali con quantitativi moderati, localmente elevati nei settori meridionali e nelle aree interne centrali. A Castellammare di Stabia, il Comune ha annunciato per l’allerta del 2 novembre la chiusura dei parchi e il divieto di accesso alle spiagge pubbliche. L’amministrazione richiama inoltre la cautela nelle aree montane e pedemontane e nei sottopassi. Sono misure del territorio comunale: chi si sposta altrove deve verificare gli avvisi della propria destinazione. La previsione comprende piogge e temporali sulla Calabria e sulla Sicilia centro-settentrionale, con accumuli moderati; sul resto dell’isola i quantitativi sono indicati generalmente deboli. Non è dunque uno scenario di pioggia uguale dappertutto. L’avviso nazionale segnala che i temporali possono accompagnarsi a rovesci intensi, fulmini, grandine locale e forti raffiche. La depressione sul Tirreno meridionale mantiene il quadro instabile. Per martedì 3 la vigilanza prospetta fenomeni più sparsi, ancora possibili fra Campania orientale, Calabria meridionale e Sicilia tirrenica, oltre a Puglia e Basilicata. Nel frattempo, per decidere itinerari e attività all’aperto vanno seguiti gli aggiornamenti territoriali: i bollettini descrivono rischi previsti, mentre eventuali chiusure vengono comunicate dalle autorità locali.Abruzzo e Molise: conta l’esposizione dei rilievi
Campania: attenzione anche alle disposizioni comunali
Calabria e Sicilia: fenomeni distribuiti in modo diverso
Una pausa non chiude necessariamente il passaggio