Scuole chiuse a Lecce e Brindisi: stop anche a cimiteri e parchi, cosa cambia oggi


di  Redazione, 02-11-2026 ore 10:30      Condividi su facebook  Condividi su whatsapp  


Scuole chiuse a Lecce e Brindisi oggi, lunedì 2 novembre 2026. L’allerta meteo cambia la giornata di studenti e famiglie, ma anche di chi aveva programmato una visita al cimitero per la commemorazione dei defunti. I due Comuni hanno disposto chiusure precauzionali: i provvedimenti riguardano anche parchi e altri spazi pubblici.

Lecce: stop alle scuole, chiusi anche parchi e cimitero

Il Comune di Lecce ha comunicato la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado per il 2 novembre. L’Istituto Calasso conferma la sospensione delle attività didattiche e amministrative in presenza e richiama l’ordinanza sindacale numero 255 del 1 novembre.

Per la durata dell’allerta sono chiusi il cimitero comunale, la Villa comunale e i parchi di Belloluogo, del Galateo e delle Cave, oltre al campo sportivo Santa Rosa Luigi Montefusco. Sospesi anche i mercati di via Bari e piazza Libertini.

È attivo il Centro operativo comunale, con attenzione alla zona di Torre Chianca e alla foce del Bacino Idume. L’invito dell’amministrazione è a ridurre gli spostamenti non necessari e a evitare aree alberate e sottopassi allagati.

Brindisi: la chiusura comprende nidi e formazione professionale

A Brindisi l’ordinanza numero 82 del 1 novembre dispone le chiusure per l’intera giornata del 2 novembre, fino alle 24. Lo stop comprende scuole statali, paritarie e private, asili nido, micronidi, sezioni primavera e servizi integrativi, oltre agli enti e centri di formazione professionale presenti nel territorio comunale.

Chiusi al pubblico anche parchi, aree verdi attrezzate, aree gioco e cimiteri comunali. Per questi ultimi restano consentite le operazioni indifferibili di ricevimento, inumazione e tumulazione delle salme, con le cautele previste e la presenza limitata agli stretti congiunti.

Con un distinto provvedimento, l’ordinanza numero 83, è stata disposta l’apertura del Centro operativo comunale dalle 6 del 2 novembre e fino al termine dello stato emergenziale.

Perché le restrizioni vanno controllate Comune per Comune

La motivazione è preventiva: a Brindisi l’ordinanza richiama i possibili rischi lungo i tragitti scolastici e nelle aree esposte al vento, oltre all’afflusso atteso nei cimiteri. Le misure di una città non vanno estese automaticamente a tutta la Puglia. Per chi frequenta un istituto in un altro Comune, il riferimento resta la comunicazione di quel Comune e della scuola.

Prima di raggiungere un parco, un cimitero o un servizio interessato, è utile controllare gli aggiornamenti istituzionali. I provvedimenti possono essere modificati in base all’evoluzione della situazione: la chiusura del 2 novembre non consente, da sola, di dedurre uno stop anche per il giorno successivo.




LEGGI ANCHE