La frana di Ischia del 26 novembre 2022: il video dei soccorsi e la ferita di Casamicciola


di  Redazione, 03-11-2026 ore 14:00      Condividi su facebook  Condividi su whatsapp  


La frana di Ischia del 26 novembre 2022 resta una delle ferite più dolorose del territorio campano. A Casamicciola Terme una colata di fango e detriti raggiunse le aree abitate e proseguì verso il mare: il bilancio fu di dodici vittime. Il video dei Vigili del Fuoco ripercorre quella calamità e l’intervento dei soccorritori.

Si tratta di immagini relative all’evento del 2022, riproposte per ricostruirne la storia: non documentano il maltempo di questi giorni.

Dal versante alle case: il percorso della colata

La ricostruzione del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco colloca il distacco sul Monte Epomeo, nell’area di via Santa Barbara e via Celario, dopo le forti piogge. Lungo il percorso il materiale investì abitazioni, strade e terreni, fino a raggiungere il litorale di Casamicciola.

Il movimento del terreno trasformò la pioggia in un’emergenza che coinvolgeva contemporaneamente il versante, le vie di accesso e la zona costiera. È questa concatenazione a rendere il ricordo della frana diverso da quello di un semplice allagamento stradale.

Il video dei Vigili del Fuoco su YouTube

Guarda su YouTube: «Nubifragio e frana sull’isola di Ischia (NA) 2022» — Vigili del Fuoco Official Page.

Il filmato è dedicato alla calamità del 26 novembre e ai soccorsi. Il collegamento apre direttamente la pagina del video, mantenendo distinta la ricostruzione storica dalle notizie meteo attuali.

All’intervento parteciparono squadre arrivate anche da altri comandi, sommozzatori e specialisti nella ricerca fra le strutture crollate. Le operazioni comprendevano salvataggi, ricerca dei dispersi, rimozione dei detriti e liberazione delle strade.

La memoria e il lavoro della ricerca

Studiare ciò che accadde serve anche a comprendere meglio fenomeni simili. In un comunicato del 26 novembre 2025, l’INGV ha illustrato una ricerca svolta con l’Università di Camerino: i segnali registrati dalle stazioni sismiche hanno consentito di ricostruire le fasi della frana.

Lo studio evidenzia il potenziale di reti dedicate per futuri sistemi di allerta precoce. È una prospettiva di ricerca, non la garanzia che ogni frana possa essere prevista o evitata. Ricostruzione scientifica, monitoraggio e memoria delle vittime restano parti diverse e complementari della conoscenza del rischio.

A cura della Redazione MeteoPuglia. Argomento: la frana di Ischia del 26 novembre 2022 e il video storico dei soccorsi.




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