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Le piogge tornano a interessare il Centro-Sud dal lato tirrenico. Il nuovo bollettino di vigilanza della Protezione Civile, emesso il 4 novembre, delinea un passaggio in due tempi: giovedì 5 precipitazioni più consistenti sulla Sardegna orientale, venerdì 6 rovesci anche sui settori tirrenici della penisola. Un’evoluzione da seguire distinguendo le diverse aree, senza estendere lo stesso scenario a tutto il Meridione. Per il settore orientale dell’isola il bollettino prevede fenomeni da sparsi a diffusi, anche temporaleschi, con quantitativi cumulati da moderati a elevati. Altrove in Sardegna e su parte della Sicilia le precipitazioni risultano più irregolari; fenomeni generalmente deboli sono indicati anche sulla Calabria meridionale. La distribuzione conta: parlare genericamente di “maltempo al Sud” nasconderebbe differenze importanti fra isole, versante tirrenico e territori affacciati sull’Adriatico. Anche all’interno di una regione, il quadro non implica pioggia continua in ogni comune. La previsione ufficiale indica rovesci o temporali sparsi e accumuli generalmente moderati sui settori tirrenici di Lazio, Campania, Basilicata e Calabria settentrionale, oltre che sulla Sicilia sud-occidentale. Sulle altre zone interessate di Lazio, Campania e Sicilia, sulla Basilicata occidentale e sulla Sardegna i fenomeni sono descritti come più deboli e discontinui. Per chi deve organizzare spostamenti o attività all’aperto fra costa campana, area di Maratea e alto Tirreno calabrese, il riferimento è dunque venerdì. Questa sintesi regionale non permette ancora di fissare un’ora precisa di arrivo della pioggia nelle singole località. La Puglia non compare fra le aree con precipitazioni significative indicate per venerdì in questa emissione. È una distinzione rispetto al versante tirrenico, non la garanzia di cielo sereno o assenza di ogni piovasco. Per sabato 7 novembre serviranno ulteriori aggiornamenti: la fase previsionale del bollettino consultato arriva al 6. Le indicazioni di pioggia del bollettino di vigilanza non equivalgono, infine, a un colore di allerta. Per quello occorrono gli specifici bollettini di criticità e gli avvisi validi per territorio e giornata. Il punto, oggi, è la nuova distribuzione dei fenomeni: prima la Sardegna orientale, poi le aree tirreniche del Centro-Sud.Giovedì 5 novembre, attenzione alla Sardegna orientale
Venerdì 6, il passaggio raggiunge le coste tirreniche
Puglia: un quadro diverso, da aggiornare nei prossimi bollettini