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La preparazione della campagna antincendio boschivo 2027 in Puglia parte dal Gargano. A Vieste, il 6 novembre, si è svolto il primo confronto provinciale con istituzioni, operatori e volontari della Protezione civile: al centro, le criticità della stagione appena trascorsa e le proposte per rafforzare la prevenzione. Il resoconto diffuso il 7 novembre riferisce di un aumento degli incendi nel territorio garganico durante il 2026, con episodi prolungati anche per più giorni. Il dato indicato è di 98 interventi aerei su 50 distinti eventi d’incendio: due numeri che descrivono aspetti diversi delle operazioni, senza coincidere con il totale dei roghi pugliesi. Tra le proposte raccolte figurano una manutenzione più attenta delle aree boscate, fasce tagliafuoco, maggiori punti di raccolta dell’acqua e una migliore distribuzione delle autobotti. Un altro passaggio riguarda i Piani comunali di Protezione civile, nei quali includere il rischio incendio, e il rafforzamento dei presidi nelle zone meno coperte. Si tratta di indicazioni emerse nel percorso di preparazione della prossima campagna. Il confronto di Vieste non equivale all’annuncio che tutte le opere siano già finanziate o realizzate. Il ciclo è promosso dagli assessori regionali Debora Ciliento e Francesco Paolicelli. Il prossimo appuntamento indicato è il 16 novembre a Campi Salentina, in provincia di Lecce: il lavoro prosegue quindi dal Gargano al Salento, con l’obiettivo di raccogliere le esigenze dei territori prima della stagione 2027.Boschi, acqua e presidi: le priorità del confronto
Il prossimo passaggio è nel Salento