CORONAVIRUS : CAMBIANO i colori delle REGIONI, ma NON della Puglia. Ecco le NOVITA' della NUOVA ORDINANZA


di  Redazione, 06-02-2021 ore 14:00      Condividi su facebook  Condividi su whatsapp  


CABIANO i colori delle REGIONI, ma NON della Puglia, che a sorpresa resta in zona arancione e non passa in zona gialla. Nonostante l'indice di diffusione del contagio Rt sia sotto 1, la Puglia insieme a provincia di Bolzano e Umbria diventano Regioni con una classificazione di rischio "alto". Una settimana fa questa classificazione di rischio per la Puglia era "moderato". Lo stesso Michele Emiliano giorni fa aveva annunciato: "I numeri della Puglia sono da zona gialla, sarà impossibile rimanere in arancione perché lo Stato ci rimette più ristori in zona arancione. È quindi molto probabile che da lunedì prossimo saremo gialli". E invece il ministero della Salute insieme all'Istituto superiore di sanità, ha deciso di mantenere la Puglia in zona arancione. Sicuramente questo é dovuto all'alto tasso di occupazione dei posti letto da parte di pazienti Covid, specialmente nelle terapie.
Una doccia fredda da creare malumore nella popolazione Pugliese e soprattutto per tutti gli operatori, artisti e ristoratori che da giorni, come successo a Bari, manifestano per reclamare la zona gialla. 

In zona arancione é possibile spostarsi liberamente all'interno del proprio Comune. Per uscire fuori dal territorio comunale invece, è necessario avere delle ragioni legate al lavoro, alla salute o alla necessità, che dovranno essere sempre comprovate attraverso l'autocertificazione. É consentito spostarsi per fare visita ad amici e parenti che risiedono all'interno del proprio comune. Rimane valido il limite di due persone non conviventi che è possibile ospitare nelle case private. Non rientrano però nel conteggio gli under 14 e le persone affette da disabilità o non autosufficienti. Per le visite ad amici e parenti resta sempre in vigore anche il vincolo del coprifuoco: ci si potrà spostare solo tra le 5 del mattino e le 22 di sera. Coloro che si trovano in zona arancione, ma che vivono in un Comune con meno di 5 mila abitanti sarà concesso spostarsi in un raggio di 30 chilometri, indipendentemente dai confini comunali. Non ci si potrà comunque recare verso i capoluoghi. In zona arancione per l'attività motoria, come una passeggiata, si potrà spostarsi liberamente all'interno del proprio Comune, e per quella sportiva si potrà anche uscire. Nel sito del governo si specifica:
È possibile recarsi in un altro Comune, dalle 5 alle 22, per fare attività sportiva in quella località qualora questa non sia disponibile nel proprio Comune (per esempio, nel caso in cui non ci siano campi da tennis). Inoltre è possibile, nello svolgimento di un’attività sportiva che comporti uno spostamento (per esempio la corsa o la bicicletta), entrare in un altro Comune, purché tale spostamento resti funzionale unicamente all’attività sportiva stessa e la destinazione finale coincida con il Comune di partenza. Si ricorda che, durante lo svolgimento dell’attività sportiva, è sempre necessario mantenere la distanza di almeno 2 metri dalle altre persone. Resta invariato il coprifuoco dalle 05:00 alle 22:00. Bar e ristoranti rimangono chiusi al pubblico, come in zona rossa, e possono lavorare solo con i servizi di asporto e consegna a domicilio, in zona arancione sono aperti i negozi.




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