Il GOVERNO si riunisce. A breve potrebbero cambiare alcune REGOLE su GREEN PASS e TAMPONI. Le IPOTESI


di  Redazione, 16-11-2021 ore 10:30      Condividi su facebook  Condividi su whatsapp  


La curva epidemiologica in Italia continua a salire. Negli ultimi giorni i nuovi positivi all'infezione da coronavirus si aggirano attorno agli 8 mila casi e il tasso di positivà si avvicina al 2% e questo sta innescando il timore che la situazione possa peggiorare ulteriormente nelle prossime settimane, in vista soprattutto delle festività natalizie che proiettano al ricongiungimento tra i parenti al chiuso.

Per questo motivo il Governo, riunitosi qualche giorno fa a Palazzo Chigi, ha messo in conto delle possibili modifiche relative alle attuali regole riguardanti in modo particolare sia il GREEN PASS che i TAMPONI. Dalle ultime notizie, così come confermato anche dal ministro della Salute Roberto Speranza, si procederà continuando a spingere la campagna di vaccinazione e mantenere il green pass così come è fino alla fine del mese di novembre poi, da dicembre si andrà, come ipotizzato, verso cambiamenti.

Si inizierà innanzitutto dal primo dicembre con il terzo richiamo per i 40enni e 50enni, oltre a over 60, medici e personale sanitario, ospiti e lavoratori delle Rsa e soggetti fragili. Ma i cambiamenti più importanti riguarderanno, come detto prima, il green pass che, per quel che si prevede, avrà una durata più breve. Se oggi il certificato verde ha una validità di 12 mesi dall’ultima inoculazione, si pensa di ridurlo almeno a 9 mesi. Un'altra variazione potrebbe riservarsi per i tamponi rapidi. Gli esperti sono scettici sulla loro attendibilità e per questo vorrebbero escluderlo come strumento per ottenere il certificato verde. Questa modifica però verrà rivista e discussa con attenzione in quanto molti cittadini italiani che decidono di non vaccinarsi ricorrono a questo strumento diagnostico molto veloce per andare al lavoro.




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