Meteo: Split del VPS, possibile Gelo e Neve molto presto. Ecco quando e dove


di  Redazione, 03-03-2026 ore 17:20      Condividi su facebook  Condividi su whatsapp  


L’eventuale propagazione dello split del vortice polare verso la troposfera potrebbe innescare un deciso cambio di scenario dopo la prima decade di marzo. Non si tratterebbe di un semplice passaggio perturbato, ma di una vera e propria riorganizzazione delle figure bariche sull’Europa, con l’alta pressione pronta a spingersi verso le alte latitudini e correnti fredde continentali o artiche dirette verso il Mediterraneo.

In questo contesto aumenterebbe il rischio di gelo tardivo e nevicate fino a quote basse o localmente in pianura, specie lungo il versante adriatico e al Centro-Sud. Le regioni adriatiche, più esposte a correnti nord-orientali, potrebbero sperimentare un ritorno a condizioni pienamente invernali, con temperature sotto la media climatica e possibili episodi di neve a bassa quota. Non si esclude che anche alcune aree interne del Centro possano essere coinvolte, qualora il flusso freddo risultasse più incisivo.

Va però sottolineato con chiarezza che al momento non esistono certezze assolute. La distanza temporale e la complessità dell’evento rendono le proiezioni ancora suscettibili di variazioni. I modelli matematici, infatti, stanno reagendo allo scenario stratosferico con continui aggiustamenti, segno che la situazione è in piena evoluzione. È proprio in questi casi che la prudenza diventa fondamentale: parlare di gelo e neve molto presto è un’ipotesi concreta, ma da confermare nei prossimi aggiornamenti.

Se lo split del VPS dovesse effettivamente condizionare la circolazione atmosferica europea, gli effetti potrebbero estendersi ben oltre un singolo episodio. L’intero mese di marzo rischierebbe di essere influenzato da fasi alterne, con ondate di freddo tardivo intervallate da temporanee rimonte anticicloniche. Una configurazione di questo tipo avrebbe ripercussioni non solo sul meteo quotidiano, ma anche sull’andamento termico complessivo del mese, rendendolo potenzialmente sotto media in diverse aree del continente.

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